CENTO DI LAVORO VETRO FIRMATO BOTTERO/BOSCH
L'ultima creazione della Divisione Vetro Piano di Bottero è un innovativo centro di lavoro- DMW 780 - in grado di molare, fresare e forare lastre di vetro con quattro mandrini indipendenti e 64 utensili dif ferenti. La tecnologia di automazione è completamente made in Bosch Rexroth. Progettata e realizzata per le vetrerie che hanno bisogno di pro durre grandi quantità di pezzi forati e fresati, la 780 DMW può essere gestita come una macchina singola per produzione di lastre di grandi dimensioni o come due macchine in linea, completamente indipendenti che raddoppiano la produzione. Dotata dell'innovativo Controllo Numerico multicanale, IndraMotion MTX, può lavorare lastre con dimensioni massime fino a 7.200 per 3.200 mm e spessori tra i 3 e i 19 mm. "Questa macchina è dotata di quattro teste indipendenti, ognuna dotata di elettromandrino con velocità massima di 10.000 giri/min, le quali possono gestire fino a 64 utensili per lavorare sincronizzate su un singolo pezzo o in parallelo su due lastre distinte - spiega Stefano Casaleggio, Responsabile Automazione della Bottero -.
La gestione della produzione viene controllata da un singolo pulpito di controllo o da entrambi in modo autonomo, garantendo il massimo della flessibilità nella produzione e nella programmazione. La gestione automatica dei 64 utensili permette alla macchina di eseguire qualsiasi lavorazione con grande dinamicità. La macchina lavora due pezzi simultaneamente con una larghezza massima di 1.600 mm ma con forme e dimensioni diverse, quindi è come avere due macchine in una unica meccanica poichè le lavorazioni sono completamente indipendenti tra di loro. Mentre una macchina è in corso di esecuzione del ciclo automatico, la seconda potrebbe essere anch'essa in ciclo automatico come in modo manuale, come pure in modo attrezzaggio. Nel caso in cui si stesse lavorando un vetro che ha le dimensioni massime della macchina, si possono avere due teste che lavorano in simultaneo sulla stessa lastra, dimezzando i tempi di produzione". La macchina è anche predisposta per lavorare con i magazzini utensili in condivisione per ciascuna testa, poichè ogni testa ha un magazzino di 16 utensili.
In questa macchina l'elettronica di controllo è la parte più "nobile", quella attorno alla quale ruota l'intero funzionamento.
Bottero si è af fidata a Bosch Rexroth e ha scelto il pacchetto completo HW e SW della piattaforma IndraMotion MTX, composto da una Cpu/Cnc con Plc integrato inserita in un PC industriale 15" touch screen sempre di Rexroth, oltre alla pulsantiera macchina e alle periferie I/O associate. Oltre al pacchetto azionamenti e al controllo numerico, la tecnologia Bosch Rexroth impiegata sulla macchina è composta di tutta la parte pneumatica con elettrovalvole proporzionali e Bus locale con diagnosi integrata Ddl. E non finisce qui, Bosch Rexroth ha firmato anche la movimentazione lineare con tutte le viti a ricircolo di sfere e le guide lineari per la movimentazione degli assi. La macchina 780 DMW ef fettua lavorazioni di foratura da 3 a 70 mm di diametro e in aggiunta, se richiesta, una svasatura finale del foro atta a eliminare tutte le microscheggiature, prodotte dall'utensile di foratura, che in alcuni casi porterebbero alla rottura del vetro durante il ciclo finale di tempra.
Può eseguire operazioni di fresatura del vetro utilizzando appositi utensili a multitagliente con i quali si possono ef fettuate le più disparate lavorazioni, riuscendo così a soddisfare tutte le richieste del cliente. A completamento del ciclo vi è la possibilità di ef fettuare, tramite utensili di molatura, la finitura del bordo, eliminando così le classiche scheggiature prodotte dall'utensile di fresatura la cui qualità finale dipende unicamente dal tipo di impasto, polve re di diamante industriale e uno speciale legante, utilizzato per produrre le mole. Infine vi è anche la possibilità di ef fettuare, tramite apposito utensile di scrittura, una microabrasione superficiale del vetro potendo così riprodurre scritte o immagini. Per agevolare e semplificare l'uso della macchina, Bottero ha pre stato particolare attenzione allo sviluppo dell'interfaccia macchina nella quale ha anche inserito un programma CAD/CAM, anch'esso di suo completo sviluppo, grazie al quale vengono ridotte al minimo le operazioni necessarie per la disegnazione e la successiva generazione di un nuovo programma pezzo. "Quando abbiamo scelto Rexroth - racconta Stefano Colla, - sapevamo che la macchina richiedeva prestazioni esasperate e nello stesso tempo doveva garantirci elevate performance di precisione e velocità.
L'apporto di Bosch Rexroth è stato fondamentale nella progettazione perchè ha aiutato Bottero nel passaggio da una soluzio ne analogica a una digitale".
Commenti
Lascia un commento
|


